22.1.07

RISTORANTE "DA MARIA" Cavallara - Mondavio

Storico ristorante della zona di Mondavio (vicino alla vecchia pista di
motocross), da qualche anno è passato dalla classica cucina marchigiana (tagliatelle, coniglio, oca..) ad una cucina più creativa, che in un posto sperduto come Cavallara è una vera e prorpia sfida. All'ingresso il locale lascia interdetti, l'ambiente non colpisce sicuramente ed è subito in contrasto con il menù che ci viene presentato. L'offerta è molto varia e particolare, anche se con un livello dei prezzi elevato. La nostra scelta è caduta:
come antipasto su una buonissima polentina con carne di vitello, verdurine e tartufo nero, poi siamo passati a dei cappelletti con il ripieno di faraona su vellutata di ceci ma il ripieno di faraona non si distingueva da un
normale ripieno di carne. Come secondo abbiamo scelto una sella di coniglio arrotolata con patate arrosto, piatto delizioso con il contorno fatto a piccoli dadini. Per finire uno tortino al cioccolato con mosto cotto che ci fatto "leccare" il piatto! Scelta dei vini articolata ma abbastanza classica (per i vini locali le solite cantine e nessuna particolare ricerca), abbiamo bevuto un rosso conero di Moroder.
La nostra opinione è:
o abbassano i prezzi e lasciano il locale come è adesso ( una grande sala poco accogliente e bruttina, per non parlare dei bagni anni 50!) oppure dovrebbero rinnovare l'ambiente e renderlo più carino ed ospitale.
Voto alla cucina 7,5/10
Voto all'ambiente 4/10

13.1.07

HOTEL BADL
Se vi trovate per una vacanza o solo un week end nei pressi del lago di Caldaro (20 minuti da Bolzano), vi consigliamo una sosta rigenerante presso l'hotel Badl. Questo hotel dispone di tutti i confort per chi vuole pernottarci (suite, piscina, sauna, bagno turco...) ma anche una buonissima cucina per chi cerca solo un ristoro per il pranzo o la cena. Noi in due serate abbiamo mangiato come antipasto: filetto di pollo arrostito su insalata e filetto di salmerino in schiuma di patate; di primo: tagliatelle con salmone e pepe rosa; tortelli di zucca su ragù di selvaggina; di secondo: saltimbocca di vitello alle patate Williams e peperonata, grigliata mista, medaglioni di filetto di maiale con porcini; i dolci: variazione al sorbetto (palline di sorbetto a vari gusti) e crema al cioccolato con rotolo di fragole. Naturalmente trovate anche il buonissimo struedel dell'Alto Adige!!!
Purtroppo la carta dei vini, anche se ben fornita, è risultata troppo cara, così abbiamo duvuto optare la prima sera per uno chardonnay (18 euro) rivelatosi abbastanza semplice e la seconda per un pinot grigio (23 euro) poco più interessante entrambi della cantina Elena Walch.
Voto all'hotel 9/10 e alla cucina 7,5/10.
http://www.hotel-badl.com/it/




11.1.07




















OSTERIA DEGLI ULTIMI

Oggi vi consigliamo un'osteria che si trova nel paese che ha dato i natali al grande Valentino Rossi: Tavullia (PU). Noi abbiamo avuto il piacere di cenare all' Osteria degli Ultimi l'ultimo dell'anno, e possiamo affermare che il nuovo anno e' iniziato all'insegna della buona cucina. Ambiente accogliente ed elegante, servizio attento e cortese. Abbiamo mangiato:un aperitivo con verdicchio e una selezione di formaggi e marmellate;antipasto con zampone in crosta di polenta alle lenticchie,porcini carpacciati con ciliegini caramellati e fagottino di filetto con moscatello e pinoli;passatelli porcini e salsiccia e gnocchetti di ricotta al timo su crema allo zafferano;medaglioni di filetto alle erbette in crosta di patate e sformatini di bietole e patate;cestini di frolla con chantilly alla vaniglia e ribes. Tutto molto buono e, come si vede dalle foto, presentato ottimamente. A voler essere pignoli il secondo piatto non era all'altezza del resto della cena perche' le patate erano poco cotte e la carne poco saporita. Eccellente la scelta dei vini che ha avuto come protagonista di tutta la cena il Rosso Conero di "Malacari", che si e' confermato imbattibile nel rapporto qualita'/prezzo e che ha poi lasciato il posto per il brindisi ad un ottimo "Berlucchi". E, dopo il caffe', ci hanno offerto grappa e rum di qualita' ed un liquore al cioccolato fatto in casa e molto piacevole.
Il tutto per €55,00.
Nel paese del piu' veloce del mondo, il 2007 e' iniziato all'insegna dello "Slow Food"!

Voto 8,5/10



OSTERIA " IL MELOGRANO "

Siete alla ricerca di un ristorante dove mangiare cose genuine e spendere poco?
Noi lo abbiamo trovato: Osteria '' Il Melograno'' . Si trova nei pressi di Gradara (PU) ed e' caratterizzata da un ambiente semplice ma accogliente .
Le tovaglie sono di carta e i menu' sono dei quaderni scolastici scritti a mano .
Abbiamo mangiato : affettati e formaggi misti con piadina, strozzapreti al ragu' che obbligavano alla scarpetta e filetto ai ferri con melanzane grigliate. Tutto buonissimo e abbondante.
Da segnalare i prezzi veramente contenuti : primi piatti 4,80 euro, secondi di carne non piu' di 10 euro.
Migliorabile il vino della casa, economico ma di scarsa qualita'.
Nella foto la specialita' della casa : le '' tagliatelle del diavolo '', piatto piccantissimo.
Voto 8/10 ma meriterebbe 10/10 per il rapporto qualita'/prezzo.

1.12.06

RISTORANTINO TIPICO PINOCCHIO
Nel centro di Arcevia, in un suggestivo grottino si possono degustare tante piccole prelibatezze locali. Noi abbiamo voluto assaggiarne alcune e siamo rimasti davvero soddisfatti: tagliere di salumi fatti in casa, formaggio caprino e di fossa con gelatina di miele e marmellata, carpaccio di cappone con aceto balsamico, tartufo e verdurine. Tutto questo solo per antipasto per poi proseguire con filetto di vitello al tartufo e scaloppe di cinghiale con salsa verde. Dimenticavo la buonissima pizza bianca fatta in casa!!! E per finire... avete mai sentito parlare del "Dolce Senza Nome"? E' un'antica ricetta rivisitata con cacao, marmellata e rhum. Moooolto buono!!!!
E il vino? Abbiamo accompagnato questa cenetta con il Cumaro di Umani Ronchi.
Voto: 8/10 per la cena ma dopo aver visto il conto 6,50

22.11.06

IL GUARDACIELO
Il Guardacielo è un agriturismo situato nei pressi di Fiorenzuola di Focara all'interno del Parco Naturale del Monte San Bartolo.
In un ambiente completamente ristrutturato secondo i metodi della bioedilizia, si mangiano esclusivamente piatti preparati con i prodotti dei circa 20 ettari di terreno che circondano l'agriturismo. Noi abbiamo gustato: gnocchi all'anatra e tagliatelle ai funghi, coniglio in porchetta, anatra al forno e arista all'arancio affiancati da patate arrosto e insalata.
Abbiamo finito con un assaggio dei dolcetti della casa accompagnati da un piacevole moscato. Tutto molto buono e "naturale" anche se le quantità lasciano un pò a desiderare (i commensali non erano delle abbondanti forchette ma hanno spazzolato tutto!!!)
Voto 7/10

Per info: http://www.ilguardacielo.it/

27.10.06


MAGICA ALSAZIA

Abbiamo trascorso tre deliziose giornate in Alsazia, piccola regione francese compresa tra le cime arrotondate dei Vosgi e il Reno, che oggi, dopo secoli di guerre, segna pacificamente il confine fra la Francia e la Germania.
Percorrere la Route des vins (strada dei vini) è come vivere un sogno ad occhi aperti, si passa attraverso pittoreschi villaggi fioriti con le tipiche case a graticcio, punteggiati da decine di cantine dove poter degustare i buonissimi bianchi locali.
Per gli appassionati enogastronomici oltre che degustare riesling e pinot blanc si può mangiare in piccoli ristoranti (a costi non sempe contenuti) che si distinguono per la ricercatezza delle proposte e per la cortesia dei gestori. A Riquewhir dove aver passeggiato per il romantico borgo medievale ci siamo fermati da Dopff & Irion: subito è arrivato un sommelier che ci ha dato la possibilità di assaggiare un riesling , un pinot blanc e un pinot gris. Il pinot blanc ci aveva già colpito la sera precedente al ristorante Cheval Blanc di Ribeauville, è un bianco fresco, leggero, minerale e molto lungo in bocca.
Il giorno successivo dopo aver visitato il castello di Haut-Koenigsbourg ci siamo fermati in una cantina sicuramente meno famosa, Ostertag - Urlimann a Epfig, ma con vini altrettanto interessanti, in particolare il pinot gris, un bianco dai profumi particolari e dal gusto intenso.
Potremmo continuare a raccontare di altre cantine e ristoranti, ma il nostro intento è di suscitare interesse e curiosità per questa splendida regione, che Vi consigliamo di visitare al più presto...degustare per credere!

22.10.06


CASTELLO DI ALBERETO

E' sempre un piacere tornare al Castello di Albereto (nei pressi di Montescudo, provincia di Rimini) per il bellissimo Borgo che ospita il ristorante, per l'atmosfera calda, accogliente e riservata che caratterizza il locale e, soprattutto, per la gentilezza e la professionalita' che contraddistinguono tutto lo staff del ristorante.
Inoltre la cucina dello chef Francesco Pecoraro e' sempre un'esperienza visiva-olfattiva-gustativa unica. Nella nostra ultima visita abbiamo potuto assaggiare un' entratina di crema di piselli e di olive con crostino, accompagnata da un buon prosecco; poi abbiamo proseguito con affettati e formaggi abbinati a miele e mostarde il tutto annaffiato da un buon sangiovese "sbefi" della fattoria San Valentino. Siamo poi passati ad una squisita tagliata di manzo con rucola, grana e patate giapponesi fritte; contorno di patate al forno e melanzane alla parmigiana. In questo caso abbiamo optato per un sangiovese "scabi" sempre della fattoria San Valentino, che e' dotato di una maggiore struttura e che nell'abbinamento con la tagliata si e' espresso davvero alla grande.
Da menzionare il pane e le focacce fatti in casa dallo chef e davvero squisiti, cosi' come il gelato alle rose e i vari biscotti secchi che ci sono stati offerti al termine della cena. Prezzo della cena €35,00 piu' che corretto se rapportato alla qualita' dei piatti e alla bellezza del locale.
Per info:http://www.castellodialbereto.it
Nella foto una delle creazioni dolciarie dello chef.

VOTO 9,5/10

19.10.06


OSTERIA DELLA STREGA - SAN GIOVANNI IN MARIGNANO

Qualche sera fa' abbiamo cenato all'Osteria della Strega a S. Giovanni in Marignano, in pieno centro storico.
Il locale, molto accogliente, e' disposto su 2 piani ed e' arredato in maniera semplice ma piacevole. Abbiamo avuto modo di assaggiare una squsita zuppa d'orzo e piselli con crostini di pane e pancetta e per secondo un delizioso medaglione di manzo avvolto in lardo di colonnata con patate al forno di contorno; il tutto annaffiato da un piacevole Sangiovese base dell'azienda romagnola "Podere del Nespoli". Per dolce abbiamo scelto una torta di ricotta con mandorle e noci, dall'aspetto molto rustico ma dal gusto eccezionale.
Discreto il rapporto qualita'/prezzo perche' abbiamo speso circa €25 a testa e il caffe' ci e' stato gentilmente offerto.

Voto 7,5/10

25.9.06


SQUISITO!

Siamo andati a visitare la manifestazione Squisito! che e' in corso in questi giorni a San Patrignano. Questa manifestazione e' nata con l'intento di far conoscere i sapori, i profumi, i cuochi e le personalita' del mondo dell'enogastronomia internazionale. L' organizzazione e' impeccabile: ci sono corsi di cucina fatti da grandi chef, degustazioni guidate di vini, convegni, stands di produttori enogastronomici provenienti da tutte le parti di Italia che fanno assaggiare i loro prodotti. Si puo' fare un vero e proprio pic-nic sdraiati sull'erba gustando le leccornie preparate da grandi chef. Si puo' fare colazione, pranzo, merenda o cena con un menu' completamente a base di cioccolata. Si possono degustare vini scegliendo liberamente tra tante cantine provenienti da tutta Italia. Si puo' mangiare la pizza scegliendo tra cinque tipi di impasti e gustarsi un buon piatto di pasta "tirata" a mano al momento. Dunque, tanti i motivi di interesse e tante le persone che sono accorse per partecipare alla manifestazione, ma noi,che siamo un po' pignoli (o "pallosi") non abbiamo apprezzato alcune cose: 1) il parcheggio pubblico era servito da un bus navetta, ma la fila che si formava per salire sul bus al ritorno era sfinente e avrebbe spinto a drogarsi (..siamo a San Patrignano) chiunque. 2) l'ingresso costava 10,00€ e, con il biglietto non si aveva diritto a nulla, a parte entrare! tutto all'interno era a pagamento (e nemmeno a buon mercato), solo qualche stand metteva a disposizione assaggi (delle dimensioni di pochi micron) di salumi o formaggi ma nel complesso era poca cosa.3)l'area dedicata alla degustazione di vini era poco curata e molto disordinata nel posizionamento sui banchi delle varie regioni e dei relativi produttori; inoltre n.4 degustazioni costavano 10,00€ + 5,00€ per la cauzione del bicchiere, tra l'altro molto impolverato, un prezzo troppo alto in rapporto alle quantita' che venivano servite. Sulla qualita' dei vini scelti per la manifestazione non possiamo esprimere un giudizio definitivo in quanto al nostro arrivo molti dei vini piu' pregiati erano terminati. Nel complesso siamo rimasti un po' delusi dalla manifestazione e, per i suddetti motivi non ci sentiamo di consigliarla.

9.9.06

RISTORANTE MASTIN VECCHIO GRADARA

Qualche sera fa siamo andati a cena in un bel ristorante nel centro di Gradara : il Mastin Vecchio.
L'atmosfera e' veramente gradevole, e' un posto adatto sia per cene romantiche che per una tavolata di amici ( da segnalare la saletta orientale dove si mangia seduti in terra su dei grossi cuscini colorati).
All'arrivo ci e' stato "offerto" un bicchiere di prosecco ( non troppo buono) e un' entratina.
Abbiamo mangiato ravioli ripieni di funghi al mascarpone e rucola e strozzapreti con salsiccia, pomodorini e rucola. Erano buonissimi. Come secondo : tagliata al rosmarino , bocconcini di manzo all'aceto balsamico e patate al forno. Ottimi. Il tutto annaffiato da una 1/2 bottiglia di buon sangiovese " Le More " 2005.
Dessert: sfogliatina con fichi e crema e panna cotta al mou. SUBLIMI.
Insieme al dolce ci e' stato " offerto " un bicchiere di moscato ( pessimo).
Per finire : crema di limoncino.
Tutto perfetto direte voi, ma la sorpresa l'abbiamo avuta al momento del conto, dove ci siamo visti addebitare il prosecco e il moscato che non avevamo ordinato e che pensavamo fosse offerto.
Era tutto perfetto: perche' rovinarsi con questa caduta di stile?
La spesa totale : 37, 50 euro a testa.
VOTO : 8/10 per la cucina, 4/10 per lo stile.

VALLE D'AOSTA (2^ PARTE)
In Valle D'Aosta abbiamo potuto assaggiare i seguenti vini:
Pinot Nero Les Cretes 1/2 bott. € 8,00
Vino con un buon naso ma decisamente poco piacevole in bocca con un retrogusto troppo amaro.
Voto 5/10
Cave du Vin Blanc de Morgex "Rayon" € 13,00
Vino prodotto da vigneti collocati a 1000 mt. s.l.m. (i piu' alti d'Europa) profumato al naso e con piacevoli sentori di frutta gialla in bocca.
Voto 7/10
Torrette Anselmet 1/2 bott. € 7,50
Vino senza troppe pretese, comunque piacevole e caratterizzato da un discreto rapporto qualita' prezzo.
Voto 6,5/10
Fumin (di cui, chiedo venia, non ricordo il produttore) € 19,00
Vigneto autoctono, che da' origine a un vino dotato di buona struttura
e grande piacevolezza, a mio avviso il migliore abbinamento per la cucina Valdostana.
Voto 8/10
Da segnalare una certa diffusione e un ottimo apprezzamento da parte dei consumatori del formato 1/2 bottiglia.

3.9.06

RISTORANTE AL MOLO DA PEPPE
Problemi di ipertensione? Non amate il sale? Ecco il ristorante che fa per voi! E' a Pesaro, proprio sopra al Moloko e si chiama "Ristorante al molo da Peppe". Nella nostra cena che si e' da poco conclusa abbiamo mangiato il brodetto di pesce (il ristorante aderiva alla promozione per fare degustare il brodetto al prezzo convenzionato di €12,00), purtroppo pero' nel prezzo evidentemente non era compreso il sale perche' era in assoluto il piatto piu' "sciapo" che mi sia mai capitato di mangiare (per avvalorare la tesi basti sapere che in 9 persone due bottiglie di acqua sono state sufficienti!). inoltre uno dei commensali ha pensato bene di ordinare un piatto di spaghetti alle vongole veraci che oltre ad essere sciapi avevano una discreta acquiccia nel fondo del piatto ed erano stati fatti con spaghettini anziche' i normali spaghetti.Passati ai dolci alcuni hanno ordinato le millefoglie al cioccolato (altro non erano che scaglie di cioccolato con pezzi di fragole....ma le millefoglie dove erano?), zuppa inglese e pere con crema calda. Per finire i prezzi: Bianchello di Guerrieri (prezzo in cantina €4,00 circa) €14,00!!!! coperto €3,00!!! acqua €3,00!!! Unica nota positiva la bella vista sul porto e sul monte San Bartolo.

Voto 4,5/10

31.8.06





La Clusaz

Altre foto della locanda "La Clusaz".


VALLE D'AOSTA ( 1° parte )

Abbiamo trascorso cinque splendidi giorni in Valle d'Aosta.
Per quanto riguarda la cena e il pernottamento ci siamo affidati alla famiglia Grange, proprietaria di una deliziosa locanda : "La Clusaz", che si trova a Gignod , un paesino vicino ad Aosta.
Le origini di questa locanda risalgono al 1140.
E' stata ristrutturata diverse volte e dal 1925 e' stata acquistata dalla famiglia Grange.
Qui, oltre ad aver trovato un piacevolissimo ambiente, ci siamo deliziati il palato con tanti piatti tipici della Valle d'Aosta, cucinati e presentati in maniera impeccabile.
Insalata di valeriana, crostini, lardo di Arnad con caprino croccante; seuppa di Cogne; seuppa à la Vapellenentse; carbonada con polenta cotta su fuoco a legna; crema di piselli e menta con gambero e crostino aromatizzato al rosmarino; polenta con fonduta alla valdostana; tortino al cioccolato con gelato al the verde.... solo per citarne alcuni.
Pane di vari tipi, rigorosamente fatto in casa, e caffe' accompagnato da :" piccola pasticceria di nostra produzione"( come ci ripetevano ogni giorno).
Se siete curiosi visitate il sito: http://laclusaz.it

16.8.06



"MITICO" RISTORANTE SORRENTO

Che risate che ci siamo fatti al ristorante Sorrento!. Infatti il Sorrento non lo si può definire un ristorante, ma piuttosto un locale tipo la Parolaccia di Trastevere a Roma dove il mangiare non conta, ma dove si ride (è un ridere abbastanza ironico visto che il conto poi bisogna comunque pagarlo) per tutto ciò che succede durante la serata. In questo “ristorante” vicino a Gabicce Monte avevamo ordinato solo delle pizze e 2 spaghetti allo scoglio ma…le pizze sono in realtà delle minipizze!: avranno fatto i loro calcoli, con l’impasto che in un ristorante fanno 2 pizze qui sicuramente ne fanno almeno 3!. Per coloro che soffrono di pressione alta nessun problema: il sale è inesistente non solo sulla pizza ma anche sugli spaghetti, e sicuramente dovevano avere anche quasi finito il prosciutto visto che le pizze in cui doveva essere presente avevano appena 2 fette delle dimensioni di una lonza! (ma forse erano pizze con la lonza, ci siamo sbagliati noi!). A parte ciò una pizza presentava anche un ingrediente a sorpresa, UN PEZZO DI FERRO sulla bianca mozzarella!!! Incredibile!!! Oltretutto si vedeva benissimo date le dimensioni!!! Il personale senza batter ciglio ha sostituito la pizza con grande efficienza. La stessa efficienza non l’abbiamo riscontrata quando una “garbata” cameriera nel portare via da tavola i piatti, ha ben pensato di schizzare con l’acqua della pizza una gentile commensale (senza nemmeno chiedere scusa anzi…), mentre un’altra gentile commensale si è vista privata, mentre stava ancora mangiando, della forchetta! (probabilmente la nostra “garbata” cameriera ce l’aveva con le donne).
Per chiunque fosse costretto a fermarsi al Sorrento consiglio di non prendere posto nel tavolo dietro al bancone del forno a legna: si rischia di prendere una “palata” nella capoccia se qualcuno seduto davanti a voi non vi avvisa con un ATTENTO!!! ogni volta che il pizzaiolo inforna le sue prelibatezze.
Conclusione (ah…tralasciavo il bagno allagato), forse siamo sfortunati o forse il “ristorante” Sorrento deve CHIUDERE.
Voto 0,5/10 (lo 0,05 è per incoraggiarli alla chiusura)

9.8.06


RISTORANTINO SOL Y FUEGO

Fra i tanti “ristorantini” sul mare a Pesaro si distingue per cortesia e qualità della proposta il Sol y Fuego. In una delle più calde sere di luglio siamo andati in questo piccolo locale, ci siamo seduti sulla terrazza con vista direttamente sulla spiaggia e abbiamo iniziato con un antipasto freddo di pesce fatto con carpaccio di pesce spada, carpaccio di tonno, rotolo di polpo a fette (sembra un salume) e insalata di polipo con le patate…tutto molto delizioso. In seguito ci sono stati proposti degli spiedini di gamberoni con pane grattato e arrotolata la pancetta, cotti al forno,…molto gustosi. Naturalmente quando il tutto viene accompagnato dal (forse) migliore dei verdicchi base, il Bucci, la cena si svolge molto meglio!. Ah…dimenticavo, per finire prendete il sorbetto al caffè, non Vi pentirete.

RISTORANTE LA BUSSOLA

Abbiamo visitato in questi giorni (rigorosamente in incognito!) la Bussola, un interessante ristorante a Pesaro in Viale Trieste. Dopo un rapido esame del menù abbiamo deciso di partire con un piatto di gnocchi alla spigola, un buon primo delicato e con un giusto equilibrio. Per secondo abbiamo scelto dei filetti di orata in crosta di patate, un piatto molto abbondante nella quantità ma soprattutto eccellente nella realizzazione. Buona la cantina con una discreta scelta di vini locali a prezzi corretti. Interessante il rapporto qualità/prezzo. Voto 7/10

29.7.06


Cannelloni ripieni di carne o ricotta e spinaci?
Vorremmo aprire una discussione su un piatto particolarmente amato dai redattori del blog.
I cannelloni...i veri cannelloni marchigiani...quelli che non smettereste mai di mangiare...quelli che fin da piccoli la mamma vi preparava spesso nei giorni di festa, sono meglio ripieni alla carne o ripieni di ricotta e spinaci???


Vacanze alle Eolie/2

Fra tutti i ristoranti a Lipari che abbiamo "visitato" la Trattoria del Vicolo ci è sembrato quello con il miglior rapporto qualità/ prezzo. Il ristorante si trova in un tranquillo vicolo di Corso Vittorio Emanuele. Fra i vari piatti assaggiati possiamo ricordare dell'ottimo pesce spada alla griglia, così come il tonno sempre alla griglia, delizioso è l'involtino di carpaccio di pesce spada con il melone, mentre una sicurezza è l'impepata di cozze. Efficiente il servizio (e vi assicuro che a Lipari non è cosa comune), buona la carta dei vini con molte etichette siciliane a prezzi accessibili (11-12 euro a bottiglia).